Come scegliere le keywords giuste: 2 tool e 4 suggerimenti

Come scegliere le keywords giuste: 2 tool e 4 suggerimenti

Volete ottenere più traffico, visibilità e successo online? Allora dovete assolutamente sapere come scegliere le keywords giuste. Ecco un paio di strumenti da utilizzare e alcuni suggerimenti per fare meglio della concorrenza.

Un tool per tutti (gratuito): Keywords Everywhere

Forse conoscete già Keywords Everywhere. È l’estensione gratuita di Chrome che indica in modo semplice come scegliere le keywords.

Per ogni ricerca di parole chiave, fornisce search volume, CPC e concorrenza direttamente nella SERP (pagina dei risultati di ricerca).

Un vero must-have! Se create contenuti, troverete prezioso questo tool per cercare parole chiave al volo senza impazzire dietro a strumenti complicati.

Inizialmente conteneva quasi solo termini in inglese, ma ora funziona anche per l’italiano. Almeno per le parole e frasi chiave più comuni.

Avete dubbi su come impostare Keywords Everywhere? Guardate questo dettagliato tutorial (in inglese).

Un tool professionale: Keyword Keg

Dopo Keywords Everywhere, Akash Mansukhani e il suo team hanno lanciato Keywords Keg, un tool evoluto che indica come scegliere le keywords.

Indica tutti i parametri più interessanti per scegliere le parole chiave. Ad esempio, volume, CPC, concorrenza, difficoltà on-page, difficoltà off-page, probabilità di clic tra i risultati organici, potenziale, trend. Attualmente il tool è disponibile in inglese, ma contiene anche dati in italiano.

Per farvi un’idea delle sue potenzialità, provate gratis Keyword Keg da qui.

Come scegliere le keywords con Keyword Keg

4 suggerimenti su come scegliere le keywords

Finora vi ho parlato dei tool progettati da Akash. Ma ora voglio condividere con voi i suoi suggerimenti come scegliere le keyword giuste.

1. Non fermatevi a Google

Cercate le parole chiave nel contesto più logico per il vostro business.

Non è così ovvio. La maggior parte dei keywords tool usano i suggerimenti di Google per ottenere le parole chiave.

Ma se gestite un sito di ecommerce, Amazon e eBay sono le fonti migliori per le parole chiave.

Allo stesso modo, se la vostra attività si basa sul traffico di YouTube, solo le parole chiave suggerite da YouTube vi porteranno il numero di visualizzazioni che meritate.

Oltre a queste, ci sono molte altre fonti che potete usare come Yandex, Alibaba, Wikipedia e Ask. Ciascuna fornisce un tipo specifico di parole chiave, che possono essere utili a seconda della situazione.

2. Valutate la concorrenza

Varie sono le metriche SEO da esaminare per scegliere le keyword giuste. C’è chi si basa solo sul volume di ricerca. Il ragionamento è: “più click, più potenziali conversioni”.

Ma occorre scendere più a fondo.

Esaminate i risultati concorrenti. Prima di scegliere una parola chiave, cercatela su Google e valutate i 10 risultati in prima pagina.

~ Valutazione della SEO on-page

I risultati hanno l’esatta parola chiave (o una variante) nell’URL, nel titolo, nella meta description, nei sottotitoli e nel contenuto?

~ Valutazione della SEO off-page

I risultati hanno un dominio autorevole e molti backlink?

~ Strumenti per analizzare la concorrenza

Per questa analisi, provate a usare Keyword Keg. Vi indica il punteggio di difficoltà sia per la SEO on-page che per la SEO off-page.

come scegliere le keywords Keyword Keg

In sostanza, se il volume di ricerca è alto ma i risultati concorrenti sono ben ottimizzati, superarli sarà difficile. Rischiate di sprecare risorse.

3. Considerate l’aspetto della SERP

Ricordate i tempi lontani in cui nelle SERP apparivano solo risultati organici?

Ora invece esistono vari formati di contenuti sponsorizzati (inserzioni, prodotti, notizie, ecc.); e i risultati organici possono slittare in fondo. Non vorrete investire tempo e denaro per essere primi in prima pagina per rischiare di non ottenere alcun clic!

Perciò controllate come appare la SERP. E scegliete di posizionarvi con keywords che lascino abbastanza spazio alla vostra inserzione organica.

4. Concentratevi sulle keywords che migliorano i vostri profitti

Le keywords possono indicare che l’utente cerca informazioni generali, dettagliate oppure è pronto a fare l’acquisto.

Se dovete scegliere quale telefono comprare, probabilmente inizierete con una ricerca Google del tipo “Migliori telefoni Android 2019”.

Ristretta la scelta ad alcuni telefoni che vi piacciono, andrete a cercarli individualmente con parole chiave come il brand e modello.

Dopo che avrete scelto, la vostra ricerca sarà rivolta al miglior prezzo o alla presenza di sconti per quel telefono.

Se gestite un sito di ecommerce che vende telefoni, è più redditizio posizionarvi con i singoli modelli di telefono.

Tuttavia, se possedete un Tech blog che guadagna con le vendite di affiliazione vi conviene puntare al ranking per frasi chiave come “Miglior telefono Android 2019”. Così potrete inviare cookie ai visitatori del sito web all’inizio del funnel di vendita.

A seconda dei casi, dovete decidere su quale categoria di keywords focalizzarvi. In tal modo potrete concentrare gli sforzi sulle parole chiave più redditizie.

Conclusione

Ora che sapere come scegliere le keywords, potete finalmente creare una solida strategia SEO, ottenendo più traffico, visibilità e tutto il successo che meritate.

Good luck 😉

Giacinto Elia